Il contratto di apprendistato

UVl monza brianza

D.Lgs. 167/2011

dopo le modifiche introdotte dal D.L.
34/2014 convertito nella legge n. 78
del 16 maggio 2014

  • L’apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all’occupazione dei giovani la cui durata minima non può essere inferiore a sei mesi
  • Modificato art. 2, comma 1, lett. a) T.U. il quale prevede «forma scritta del contratto e del patto di prova»; il piano formativo individuale è contenuto in forma sintetica nel contratto, anche sulla base di moduli e formulari stabiliti dalla contrattazione collettiva o dagli enti bilaterali
  • Ripristinata la lettera i) dell’art. 2, comma 1, del T.U.: la contrattazione collettiva potrà ancora prevedere forme e modalità per la conferma in servizio al termine del percorso formativo
  • Reintrodotto comma 3 bis dell’art. 2 relativo all’onere di stabilizzazione previsto solo per i datori di lavoro che occupano almeno 50 dipendenti i quali potranno assumere nuovi apprendisti subordinatamente alla prosecuzione, a tempo indeterminato, al termine dell’apprendistato, di almeno il 20% degli apprendisti, nei 36 mesi precedenti la nuova assunzione
  • Possibilità per contratti collettivi nazionali di lavoro di individuare limiti diversi da quelli previsti dalla norma per la stabilizzazione degli apprendisti
  • Il mancato rispetto della percentuale di stabilizzazione comporta, per il datore di lavoro, la possibilità di assumere un solo apprendista in più rispetto a quelli confermati, ovvero un solo apprendista in caso di totale mancata conferma degli apprendisti pregressi
  • Gli apprendisti assunti in violazione dei limiti previsti sono considerati lavoratori subordinati a tempo indeterminato sin dalla costituzione del rapporto
  • Apprendistato per qualifica e per il diploma professionale: riconoscimento al lavoratore di una retribuzione che tenga conto delle ore effettive di lavoro e delle ore di formazione nella misura del 35% del relativo monte ore complessivo
  • Apprendistato professionalizzante: è stato reintrodotto l’obbligo di integrare la formazione svolta dall’azienda con l’offerta formativa pubblica, a tal fine la Regione, entro 45 giorni dall’assunzione, provvede a comunicare al datore di lavoro le modalità di svolgimento dell’offerta formativa pubblica