Mondellini: "Il 2018 trasformi la ripresa in nuova occupazione stabile e qualificata"

Fine anno come sempre è tempo di bilanci ed anche di propositi. Per i lavoratori metalmeccanici il 2017 è stato un anno particolarmente impegnativo, è stato l'anno che ha visto la riconquista del contratto nazionale unitario ed è stato l'anno che ha registrato, in alcuni settori, anche una timida ripresa.

Con la Segretaria Generale della Fiom Cgil di Monza e Brianza, Angela Mondellini, analizziamo il 2017 e cerchiamo di capire quali sono i propositi per il 2018 tra i lavoratori metalmeccanici della Brianza.

Mondellini, cosa è stato il 2017 per i lavoratori metalmeccanici? 
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Per i metalmeccanici il 2017 è stato l'anno del nuovo contratto nazionale di lavoro. Sono state molte le novità che ci hanno visti impegnati sul territorio: sanità integrativa, welfare contrattuale, aumento della quota a carico delle imprese del contributo alla previdenza complementare"

In Brianza il nuovo Contratto unitario ha rilanciato la contrattazione di secondo livello?
"Si, certamente. Abbiamo avviato una nuova tornata di contrattazione di secondo livello, una verifica dell’applicazione del nuovo Ccnl, una campagna di comunicazione e informazione sui contenuti contrattuali. Di particolare rilievo sono state le contrattazioni aziendali in Fontana e Peg Perego, OeB Brugola, Malvestiti. In Brianza nel 2017 abbiamo anche sottoscritto un accordo con Assolombarda, unico nel panorama nazionale, per la costituzione di un gruppo di lavoro paritetico, chiamando alla responsabilità anche le aziende, che elabori buone pratiche per migliorare le condizioni di salute e sicurezza nei posti di lavoro. Però ....."

Però?
"Però i problemi non mancano. Verifichiamo ancora sul campo che la ripresa non si concretizza in assunzioni di qualità e stabili. Inoltre, continua il processo di delocalizzazione di molte imprese, soprattutto multinazionali: tra tutte Candy, Nokia, Sira. Tutto ciò, nel corso del 2017, ha prodotto vertenze complesse e dolorose"

Entriamo nel dettaglio. Quali sono le vertenze aperte che destano maggiore preoccupazione?
"Nokia ha proceduto unilateralmente a licenziamenti collettivi. Sira ha certificato lo spostamento della produzione in Romania, con un accordo di uscita volontaria del personale in esubero. Nel 2017 si è consumato il fallimento della Linkra/Compel e la partenza dell’amministrazione straordinaria. Solo nei prossimi giorni le lavoratrici e i lavoratori vedranno i primi soldi della cigs – soldi che non percepiscono da aprile.Questa sarà una vertenza sotto massima osservazione anche nell’anno nuovo. E poi c'è la situazione della Candy. Candy è il grande punto di domanda per 2018. Rimangono ancora 280 esuberi e gli ammortizzatori sociali in scadenza a settembre"

Ecco, ammortizzatori sociali. La stretta voluta dal Governo sugli ammortizzatori sociali pone dei seri problemi.
"Assolutamente sì. Il job act ha modificato profondamente gli ammortizzatori sociali, svuotandone la funzione di mantenimento e tutela occupazionale. I riflessi negativi di ciò li vediamo anche sul nostro territorio dove, nella seconda metà del 2018, ci potrebbero essere circa 1500 lavoratori senza copertura di ammortizzatori sociali. La normativa sul lavoro, sempre più deteriore, apre un fronte per il 2018 con il governo"

Un 2017 di sole ombre?
"No, c'è anche qualche luce. Il 2017 ad esempio è stato l'anno della partenza degli investimenti in St Microelecttronics sui 12 pollici. Dopo anni di spinte, finalmente i lavori per il nuovo reparto sono iniziati. Continua inoltre anche il trend positivo per le bullonerie della Brianza, dove il saldo occupazionale è attivo"

Quali propositi per il 2018?
"Per il 2018 l'augurio è che la ripresa si trasformi in un aumento dei posti di lavoro qualificati e stabili, e che consenta un positivo rilancio del nostro territorio. L’augurio è che la ripresa non produca solo un aumento degli utili da portare all'estero"

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