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E' stato sottoscritto l'accordo che scongiura i licenziamenti alla Peg Perego di Arcore. Il lungo confronto sindacale di queste settimane ha portato la Direzione aziendale a non avviare la procedura di licenziamento collettivo per i 110 esuberi annunciati su 443 dipendenti in forza.

"E' un successo dei lavoratori - ha annunciato Stefano Bucchioni, Segretario della Fiom Cgil Brianza - verrà avviata una procedura di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per 12 mesi senza quindi procedere forzosamente sul licenziamento del personale in esubero".

La Silfa di Sulbiate

Stamattina (10 aprile) si è consumata l'ennesima tragedia sul lavoro nel territorio della Provincia di Monza Brianza: a perdere la vita, schiacciato da un rullo, presso l'azienda Silfa Metal Packaging di Sulbiate un giovane lavoratore di soli 25 anni assunto da pochi mesi.

Manifestazione fiom

Le trasformazioni che stanno investendo il mondo delle imprese metalmeccaniche e più in generale il sistema della manifattura impongono scelte che devono essere in grado di rispondere alla necessità di crescita dei settori strategici attraverso il rilancio degli investimenti pubblici e privati, il sostegno all’occupazione, ai salari e alla domanda interna.

Lavoratori Linkra in corteo

In data 4 Aprile si è tenuto a Roma l'incontro di procedura per la cessione di ramo d'azienda dei dipendenti Linkra e Compel che dal 2017 sono impiegati dalla società francese Cordon (140 dipendenti). Le aziende che hanno sede ad Agrate Brianza e a Cornate d'Adda e che operano nel settore delle telecomunicazioni e della difesa sono in amministrazione straordinaria dal 2017.

Striscione Peg Perego
Si è svolto nella giornata di ieri l’incontro in sede aziendale ad Arcore al fine di trovare soluzioni alternative ai 110 licenziamenti annunciati a metà gennaio dalla Direzione Peg Perego.
 
Striscione Peg Perego

Si è tenuto quest'oggi l'incontro tra la Direzione aziendale della Peg Perego ed i sindacati per affrontare la questione della riorganizzazione degli stabilimenti di Arcore e San Donà.

Nelle scorse settimane l'Azienda aveva comunicato lo stato di difficoltà di mercato e la necessità di intervenire attraverso un piano industriale che prevede una riduzione del personale occupato pari al 25% della forza lavoro (110 dipendenti su 440 ad Arcore e 50 su 200 a San Donà).

La sede della Candy di Brugherio

Oggi 11 febbraio 2019 a seguito della convocazione del Ministero dello Sviluppo Economico di Roma, si sono incontrate le OO.SS di Fim Cisl, Fiom Cgil, la RSU Candy, il Sindaco di Brugherio, il Dott. Bianchessi per la Regione Lombardia, Candy Hoover Group rappresentata dai Dott.ri Roncalli, Sciuccati e Miglino.

Le OO.SS e la RSU hanno chiesto la presentazione del piano industriale e degli investimenti previsti a seguito del cambio di proprietà ed espresso la preoccupazione per la contrazione dei volumi prodotti in questi 4 mesi di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria.

Striscione della Fiom Cgil Brianza

Cgil, Cisl e Uil ieri hanno riempito Piazza S. Giovanni a Roma, quella piazza è stata davvero uno spettacolo. Tra le tantissime donne e uomini in corteo per rivendicare futuro al lavoro la rappresentanza brianzola è stata davvero cospicua e tra questi è stato importante anche il contributo della Fiom Cgil Brianza.

Di seguito il testo della lettera che il Segretario Generale della Fiom Brianza, Pietro Occhiuto, ha voluto mandare ai delegati sindacali delle aziende metalmeccaniche brianzole per ringraziarli dell'impegno profuso per la buona riuscita della manifestazione.

 

Il logo di Metasalute

A partire dal prossimo 18 febbraio 2019 entrerà in vigore la nuova procedura autorizzativa, denominata “VoucherSalute®”, valida per TUTTE le prestazioni sanitarie in regime diretto, che renderà più semplice e veloce il rilascio dell’autorizzazione necessaria ad effettuare le prestazioni richieste.

Il Volantino della manifestazione

La manovra economica del Governo Conte non combatte le ingiustizie del paese, non tocca i privilegiati, non ridistribuisce la ricchezza, non investe sul futuro con conseguenze pesantissime per i giovani condannati a una vita precaria.

Le risorse da redistribuire vengono prese dalla stessa parte di sempre: dalla trattenuta alla fonte sui redditi di lavoratori e pensionati.