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Dalle aziende metalmeccaniche della Brianza si alza il NO al ritorno dei voucher

No al ritorno ai voucher

Si stanno moltiplicando in Brianza gli appelli delle RSU delle aziende metalmeccaniche contro la possibilità che il Governo, attraverso un emendamento alla manovra correttiva, definisca una nuova normativa sul lavoro occasionale che farebbe nei fatti resuscitare, dopo averli aboliti per Decreto, i voucher.

Le RSU di Candy, Ernesto Malvestiti, Valbart Flowserve, Brugola, Babcock, Gianetti Ruote, Sts Acoustics, Icar (solo per citarne alcune) hanno espresso la loro contrarietà a far rientrare dalla finestra i voucher.

Mondellini, Fiom Brianza: "Il Governo fissi con urgenza la data dei referendum sul lavoro"

La presidenza del direttivo fiom brianza

Angela Mondellini, Segretaria Generale della Fiom Cgil di Monza e Brianza, durante la riunione del Comitato Direttivo della Fiom Brianza, ha chiesto in maniera esplicita che il Governo fissi con estrema urgenza la data del voto sui due referendum promossi dalla Cgil.

Con la riunione del Comitato Direttivo, fissato nella giornata odierna, il gruppo dirigente dei metalmeccanici brianzoli della Cgil da il via alla campagna referendaria per ridare valore al lavoro.

Cgil Brianza: grave il gesto del Comandante dei Vigili del Comune di Biassono, il Sindaco intervenga immediatamente

il logo della Cgil di Monza e Brianza

"Apprendiamo dalle pagine dei giornali - si legge nel comunicato congiunto fatto dalla Cgil e dalla Funzione Pubblica Cgil di Monza e Brianza -  e dai social media che il Comandante della Polizia Locale di Biassono è apparso nella foto del suo profilo facebook indossando una divisa nazista, foto che ha corredato anche con commenti inquietanti e minacciosi.

ST Microelectronics, la maggioranza dei delegati RSU si schiera per il Sì al contratto dei metalmeccanici

Volantinaggio dei delegati davanti St

La maggioranza dei delegati sindacali della RSU di ST di Agrate Brianza, unitamente alle organizzazioni sindacali territoriali di Fim-Cisl Fiom-Cgil Uilm-Uil della Brianza, invitano le lavoratrici e i lavoratori di ST a votare Sì all’ipotesi d’accordo raggiunta sul rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro sottoscritta lo scorso 26 novembre.

Le motivazioni di tutto ciò si leggono in un volantino firmato da 25 delegate e delegati sindacali e si possono così elencare:

Linkra Compel, incontro al MISE per costruire un futuro

Manifestazione dei lavoratori della Linkra Compel

Ieri15 dicembre, a Roma, presso il Ministero dello sviluppo economico, si è tenuto un incontro su richiesta delle Organizzazioni sindacali, RSU, Istituzioni locali e Regione Lombardia con la direzione aziendale Linkra/Compel.

Per il Mise era presente il Dott. Castano e la Dott.ssa Gatta, per la Regione Lombardia il dott. Bianchessi, per le aziende Linkra e Compel l'amministratore delegato dott. Delagarde, la dott.ssa Ferioli e l'avvocato Adelio Riva, consulente incaricato dalla proprietà. Erano presenti Fim Cisl e Fiom Cgil, Sial Cobas la Rsu Linkra e Compel.

Referendum costituzionale del 4 dicembre - Le ragioni del NO

Volantino della Fiom Cgil sulla campagna referendaria a favore del NO

La Costituzione è l’asse portante della nostra Repubblica, fondata sul Lavoro, ed è pertanto naturale che i lavoratori e il loro sindacato si impegnino per difenderla dagli attacchi di chi intende stravolgerla, riducendo gli spazi di partecipazione e democrazia. Sono queste, in sostanza, le ragioni che hanno portato la Cgil e la Fiom Cgil a schierarsi per il NO al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre.

La Costituzione non va cambiata, va applicata e vanno messi in pratica i principi ed i valori in essa contenuti.

Basta morire sul lavoro. Mercoledì 21 settembre sciopero dei metalmeccanici in tutta Italia

Basta morti sul lavoro

I segretari generali di Fim, Fiom e Uilm, Marco Bentivogli, Maurizio Landini e Rocco Palombella, hanno rilasciato oggi la seguente dichiarazione congiunta.
 

"Giovedì la tragedia di Piacenza in un'azienda di logistica oggi, a distanza di poche ore una dall'altra, la morte di un lavoratore all'Ilva di Taranto e quella di un lavoratore dell'Atac, azienda dei trasporti romana.
Dall'inizio dell'anno 500 lavoratori sono morti mentre lavoravano. È un dato inaccettabile, che rappresenta una situazione drammatica.