COMITATO AZIENDALE EUROPEO

Istituito nel 1997 in conformità con la direttiva dell’Unione europea 94/45/CE e poi rinnovato tre volte con la sottoscrizioni di altrettanti accordi, il Comitato Aziendale Europeo (CAE) rappresenta i lavoratori dei Paesi dell’UE in cui il Gruppo è presente; attualmente si compone di 43 delegati provenienti da 17 Paesi.
L’accordo in vigore - siglato in data 4 maggio 2012 in coerenza con la direttiva 2009/38/CE - scadrà il 31 dicembre 2015.
Il testo regola il ruolo e il funzionamento del CAE e ha come obiettivo l’informazione e la consultazione dei delegati su temi e progetti transnazionali relativi al Gruppo di significativo interesse per i lavoratori.
L'accordo consolida l’attenzione del Gruppo sugli aspetti sociali di interesse dei lavoratori, per favorire il dialogo sociale a livello transnazionale e, attraverso la Carta Sociale Europea, anche a livello nazionale. Per rendere più efficace l’informazione e la consultazione, il CAE elegge al suo interno 8 rappresentanti che compongono il Comitato Ristretto (CR), che riveste il ruolo di “interlocutore privilegiato” nel dialogo con la Capogruppo. Durante l’anno si tengono in via ordinaria tre incontri del CR e due del CAE in composizione plenaria (di cui uno dedicato alla formazione dei delegati), ai quali prende parte il Responsabile delle Risorse Umane del Gruppo, la struttura della Capogruppo “Rapporti con il CAE” e in almeno due occasioni anche il Vertice del Gruppo.
In caso di circostanze eccezionali, che incidano notevolmente sugli interessi dei lavoratori di almeno due Paesi, sono, inoltre, organizzate riunioni aggiuntive per informare e consultare il CR e i delegati dei Paesi coinvolti. In questi casi tra Capogruppo e Comitato Ristretto viene avviata l’informazione e la consultazione.
Il Comitato Ristretto può fornire eventuali pareri non vincolanti per le misure e decisioni deliberate dal Gruppo. Infine, si segnala che nel 2011 è stato avviato un progetto di formazione dei delegati CAE cofinanziato dalla Commissione Europea - DG Occupazione, affari sociali.