Nokia/Alu: ipotesi di accordo sulla cassa integrazione

La sede Nokia a Vimercate

Nella notte tra il 14 e il 15 luglio Fim, Fiom, Uilm e Slc, Fistel, Uilcom hanno sottoscritto, presso il ministero dello Sviluppo Economico, un'ipotesi di accordo sulla gestione dei 219 esuberi dichiarati dalla Nokia nel corso dei precedenti incontri del 25 maggio e del 7 e 30 giugno.

L'ipotesi prevede l'avvio, a ottobre, della Cassa integrazione per riorganizzazione per dodici mesi, per un numero massimo di 195 lavoratori. Di questi già 25 hanno trovato una soluzione attraverso la ricollocazione interna, quindi il numero dei lavoratori in esubero da gestire sarà al massimo pari a 170, di cui 90 in Alu e 80 in Nokia. I lavoratori fungibili ruoteranno tra loro quadrimestralmente, gli altri verranno collocati gradualmente in Cassa integrazione: l'Azienda ha dichiarato che la media di Cassa integrazione sarà di 6 mesi. Nel caso in cui un lavoratore fosse collocato in Cassa per più di sei mesi è prevista un'integrazione salariale di 200 euro mensili a partire dal settimo mese. E' previsto inoltre, per chi ne facesse richiesta, l'anticipazione del TFR presente in azienda fino a 10.000 Euro. Per tutti i lavoratori in Cigs è previsto un piano di riqualificazione attraverso l'adozione di un piano di formazione finanziata, che coinvolgerà tutti i lavoratori in Cigs e che punterà alla ricollocazione interna all'azienda ed esterna.

Per chi invece deciderà volontariamente di lasciare l'Azienda è previsto un incentivo.

Sono previste verifiche trimestrali presso il Mise e alla fine del percorso le parti si riuniranno in sede istituzionale e nel caso di esuberi residui le parti ricercheranno soluzioni condivise per la loro gestione non traumatica. Nei dodici mesi di Cigs l'Azienda si impegna al mantenimento di tutte le sedi nonché delle attività di ricerca e sviluppo presenti nel Paese.

L'ipotesi di accordo è subordinata alla consultazione certificata delle lavoratrici e dei lavoratori che si svolgerà entro il 26 luglio.

Fim, Fiom, Uilm e Slc, Fistel, Uilcom giudicano positivamente l'intesa che scongiura i licenziamenti e prevede un percorso che mira alla ricollocazione delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso corsi di formazione condivisi con le OO.SS.. L'integrazione salariale e la possibilità di anticipare parte del TFR permetteranno inoltre di mitigare l'impatto sul reddito.

L'ipotesi di accordo arriva dopo due tornate di licenziamenti collettivi unilaterali, sia da parte di Nokia che da parte di Alcatel Lucent che hanno determinato la fuoriuscita traumatica di circa 130 lavoratrici e lavoratori. Le OO.SS. auspicano quindi che questo accordo sia l'inizio di una stagione più positiva di relazioni industriali.