Referendum costituzionale del 4 dicembre - Le ragioni del NO

La Costituzione è l’asse portante della nostra Repubblica, fondata sul Lavoro, ed è pertanto naturale che i lavoratori e il loro sindacato si impegnino per difenderla dagli attacchi di chi intende stravolgerla, riducendo gli spazi di partecipazione e democrazia. Sono queste, in sostanza, le ragioni che hanno portato la Cgil e la Fiom Cgil a schierarsi per il NO al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre.

La Costituzione non va cambiata, va applicata e vanno messi in pratica i principi ed i valori in essa contenuti.

La Costituzione è lo strumento con cui lavoratrici e lavoratori possono far valere i propri bisogni: un lavoro che valorizzi le persone, un reddito adeguato, la tutela della persona e del suo futuro.
Ogni attacco alla nostra Costituzione è un attacco ai diritti di chi per vivere deve lavorare. Nel referendum del 4 dicembre si voterà una riforma costituzionale inutile e dannosa. Inutile perché non semplica il sistema politico né lo rende meno costoso. Dannosa perché sottrae potere ai cittadini e al Parlamento, aumentando quello del governo.