Rinnovo contratto metalmeccanici, la Rsu di St Microelectronics di Agrate Brianza e Castelletto dice la sua

Contratto subito

Il contratto nazionale dei metalmeccanici sta arrivando alla scadenza prevista per il 31 dicembre di quest'anno e Fim, Fiom e Uilm sono impegnati a costruire una nuova piattaforma per chiedere a Federmeccanica il rinnovo.

E proprio in questa discussione che i delegati Fim e Fiom della Rsu di St Microelectronics dei siti di Agrate Brianza e Castelletto, con una lettera indirizzata a Francesca Re David e Marco Bentivogli, Segretari Generali nazionali della Fiom Cgil e della Fim Cisl, si sono voluti inserire dando un loro contributo.

La Rsu, partendo dalla buona contrattazione fatta in azienda, ha ribadito come sia prima di tutto necessario che si vada al rinnovo del contratto nazionale con una piattaforma unitaria di Fim, Fiom e Uilm e che questa piattaforma affronti il problema del salario, del ruolo delle Rsu sull'organizzazione del lavoro, della contrattazione inclusiva e del funzionamento dei sistemi di welfare integrativo.

Sul salario la lettera scritta dai delegati, nel ribadire le criticità della sperimentazione prevista nel contratto firmato nel 2016, dice che vanno riconfermati i due livelli di contrattazione. Il primo livello di contrattazione, quello nazionale,  non può essere legato solo ed esclusivamente all'inflazione ma deve redistribuire un pezzo della ricchezza prodotta in questi anni. Al contempo va rilanciata la contrattazione di secondo livello e, a tal fine, si dice l'elemento perequativo debba essere utilizzato in tutte quelle aziende dove la contrattazione aziendale non viene fatta.

Importante è anche ciò che è stato scritto relativo alla contrattazione inclusiva per cercare di estendere i diritti dei lavoratori "contrattualizzati" anche a quei lavoratori precari che lavorano nella stessa azienda dei primi.