Smat working, contrattiamo il cambiamento

L'emergenza Covid-19 ha comportato un ripensamento dell'organizzazione del lavoro in nome della tutela della salute delle persone all'interno di aziende privilegiando in diversi casi il lavoro da remoto.
Fuori dall'emergenza sanitaria l'utilizzo dello smart working potrebbe far parte di una nuova concezione per un diverso modello industriale.
Il lavoro agile presenta delle opportunità ed anche delle criticità e quindi ha bisogno di regole per tutelare le lavoratrici ed i lavoratori.
Contrattare i tempi, le pause, le condizioni economiche, la partecipazione, la crescita professionale e la sicurezza.
Lunedì 11 maggio la Fiom Cgil Brianza ha organizzato un attivo dei delegati per discutere di questi argomenti, delle prospettive e delle criticità che questo modello si porta dietro il tutto finalizzato al fatto che, proprio su questi temi, si possa aprire il confronto con le aziende.

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