Un'ora di lavoro contro la violenza

Un'ora di lavoro per CADOM

 

CONTRIBUISCI ANCHE TU DEVOLVENDO UN'ORA DI LAVORO, LA TUA AZIENDA VERSERÀ UNA QUOTA EQUIVALENTE

IL TUO CONTRIBUTO SARÀ DESTINATO AL CADOM

CENTRO AIUTO DONNE MALTRATTATE MONZA

CHE DA CIRCA 25 ANNI SI OCCUPA DI AIUTARE LE DONNE VITTIME DI VIOLENZA

Secondo una recente indagine Istat sono 8 milioni e 816mila (il 43,6%) le donne tra i 14 e i 65 anni che nel corso della vita hanno subito una qualche forma di molestia; più di 3 milioni (15,4%) negli ultimi tre anni e più di un milione (il 7%) negli ultimi dodici mesi.

Le molestie sessuali nei luoghi di lavoro continuano ad essere una piaga che va debellata, per un ambiente di lavoro sano e più a misura di persona.

Nel contempo, i “femminicidi” sono una costante delle nostre cronache: ogni anno, non accenna a diminuire il numero delle donne vittime di omicidio volontario. Dal 2000 ad oggi le vittime sono state tremila. Tre su quattro in famiglia: uccise da mariti, partner o ex partner, che spesso non si rassegnano alla fine di un rapporto o hanno fatto dei maltrattamenti l’unica modalità di relazione.

Si tratta dunque di un tema che tocca trasversalmente tutta la società e che va affrontato con impegno comune, responsabilità e atti concreti di solidarietà.

Per questi motivi l’iniziativa promossa da Assolombarda e Cgil Cisl Uil Monza Brianza riveste un significato particolare: a seguito di un accordo, unico in Italia, nelle aziende del territorio associate ad Assolombarda, lavoratrici e lavoratori potranno devolvere un’ora di lavoro. L’azienda aggiungerà il corrispettivo di quanto donato, e la somma sarà versata al CADOM, Centro di Aiuto Donne Maltrattate di Monza, che da circa 25 anni assiste le donne vittime di violenza.

Accanto alla legge sullo stalking, oggi esistono nuove norme a sostegno delle donne vittime di violenza: il congedo retribuito di tre mesi, e, da ultimo, la legge sugli orfani delle vittime di femminicidio. Ma è ancora troppo poco rispetto ad un fenomeno che ha bisogno di centri sempre più in grado di aiutare e sostenere le donne che decidono di denunciare i maltrattamenti. Occorrono nuovi progetti che aumentino le attività dei centri, e realizzino anche attività di sensibilizzazione, a partire dalle scuole.

 

Iniziativa promossa da CGIL CISL UIL Monza Brianza nell’ambito dell’accordo sottoscritto

con Assolombarda Confindustria Milano Monza Brianza in data 22/02/2018

 

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