Si è tenuto a Roma, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), l’incontro sulla situazione
della Peg Perego.
All’incontro non era presente nessun componente della famiglia Perego.
Un’assenza che, alla luce della situazione che stanno vivendo i dipendenti da anni, rappresenta un fatto grave
e inaccettabile.
L’azienda avrebbe dovuto presentare il piano industriale di Peg Perego in Italia.
Per l’ennesima volta ci siamo trovati di fronte ad un’azienda che non ha fornito alcuna informazione sul progetto
di riorganizzazione, riqualificazione e reindustrializzazione, nessuna risposta sulla permanenza produttiva della
PEG PEREGO nel nostro paese. Dopo sei incontri, ci stiamo ancora chiedendo quale sarà il destino degli
stabilimenti.
Nell’ultima fiera in Germania (Colonia) la Peg Perego ha presentato due passeggini e un seggiolone
completamente Made in China e riteniamo anche questo un segnale molto preoccupante per il futuro della
produzione dei due stabilimenti in Italia.