• Pietro Occhiuto

La forza dei lavoratori sta nel mettersi insieme. Viva il Primo Maggio

Cosi come lo scorso anno anche questo Primo Maggio sarà condizionato dalla pandemia. La necessità di non creare assembramenti e di garantire condizioni di sicurezza ci impedisce di manifestare come siamo sempre stati soliti fare.

Ma anche quest’anno il Primo maggio è una giornata di mobilitazione.

È un momento difficile per il lavoro, oltre un milione di posti si sono persi in questo anno di pandemia.

E mai come in questo momento è necessario rimettere al centro il lavoro, la sua capacità di cambiare le cose, la sua capacità di curare il Paese e le persone.

Perchè la pandemia ha aumentato le disuguaglianze tra le persone, tra i Paesi, scaricando il peso di queste diseguaglianze sulle lavoratrici e sui lavoratori.

È proprio per questo che oggi più che mai c'è necessità di sindacato perché "Nessuno si salva da solo".

Dallo sfruttamento del lavoro, dai bassi salari, dalle condizioni di scarsa sicurezza e dalle pressioni delle multinazionali ci si salva solo se ci si mette insieme.

Così come dice la Segretaria generale della Fiom Cgil, Francesca ReDavid, "La nostra forza è metterci insieme, la nostra forza è la coalizione delle lavoratrici e dei lavoratori".




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